24 Settembre 2010
Che gran cazzata… eppure ero sicuro di quello che facevo!
Per l’ennesima volta mi invita a dormire da lei (sottolineerei inoltre insieme a lei nello stesso letto) e mi dice “mi raccomando, non provarci” sorridendo. Mi procura un pigiama e un asciugamano, vado in bagno a prepararmi e quando torno lei è già lì che mi aspetta nel letto. Spegniamo la luce. Ci abbracciamo, ci accarezziamo sia sul viso che sul corpo, ci diciamo un po’ di parole dolci e piano piano lei si addormenta sul mio petto. Erano le 3 di notte ed anche io riesco a placare l’adrenalina; chiudo gli occhi e mi rilasso qualche minuto.
Poco dopo lei mi stringe così forte da svegliarmi; apro gli occhi e mi fissava. Ci scambiamo qualche battuta, il cuore mi batteva fortissimo e lei l’aveva notato; nn sapevo come mascherarlo, sembrava volesse uscire fuori dal petto. Non ero eccitato, volevo soltanto baciarla. Per l’ennesima volta i nostri volti si sfiorano, ci accarezziamo e ci diamo alcuni baci sulla guancia. Ho pensato che fosse il momento giusto. Dopo l’ennesimo scambio di sguardi silenzioso e qualche bacio, le sfioro le labbra. Disastro! Lei subito gira la testa. Mi chiedo cos’è successo! Era tutto così perfetto, c’era una complicità così forte che mai avevo provato!
Lei: “che fai?”
Io: “seguo il mio istinto”
Lei: “Ti avevo detto di non provarci…”
Era dispiaciuta del mio gesto e mi chiede ripetutamente perché l’avevo fatto. Pochi giorni prima mi aveva confessato di aver avuto un debole per me in passato...a parte la rivelazione, era una delle solite provocazioni tra alle tante che mi fa! (mi fissava continuamente negli occhi per capire come reagivo)
Lei: “mi avevi sempre fatto intendere che c’era solo amicizia tra noi due”
Si aveva ragione, l’avevo sempre impostata così. Ma d’altronde il suo comportamento più volte m’era sembrato inequivocabile. Così ultimamente avevo iniziato a farci un pensierino…le cose con Francesca vanno male quindi non avrei avuto rimorsi nell’avventurarmi in una nuova esperienza.
Le ho detto che ultimamente avevo capito che lei mi piaceva; forse avevo equivocato i suoi atteggiamenti?! Lei sospira molto. Mi dice:
Lei: “Perché non me l’hai mai detto?”
Dentro di me penso: <<cos’è successo? Ho perso il tram? Me le dice tutte le sue esperienze, dai baci allo scopamico. La conosco benissimo e non m’è sembrato che fosse cambiato qualcosa nel suo modo di “attrarmi” a lei.>>
Lei è dispiaciuta del mio gesto, ma anche se ha capito la situazione non evita di mettersi faccia a faccia con me, continua ad accarezzarmi e a darmi baci. Mi abbraccia fortissimo e, da alcune parole, capisco che si trova in una situazione instabile: da una parte la spensieratezza dell’essere single ed attraente, dall’altra le ragioni del cuore. Purtroppo le due cose non convivono bene insieme
Le faccio capire che quello che ho fatto, l’ho fatto perché lo sento; che non mi sono fatto film su una storia con lei. Semplicemente mi sono trovato di fronte all’opportunità di far evolvere quello che si stava già consolidando come un legame forte. Amichevole? Forse…ma non troppo.
Abbiamo continuato a parlarne e lei m’ha fatto capire che da quel momento sarà difficile capire come comportarsi. Erano ormai le sei di mattina. Ci siamo abbracciati di nuovo e ci siamo scambiati gesti affettuosi. Dopodiché abbiamo provato a dormire, perlomeno per me, era ovvio che era difficile farlo. Ci svegliavamo spesso, e spesso mi ritrovavo i suoi occhi addosso. Era come se una sveglia ci chiamasse cosicché quando apriva gli occhi uno, lo faceva anche l’altro. Che bellissima complicità…ma mi chiedo come può esserci una complicità così forte tra due amici!!! Può esserci?
Verso le 11 ci alziamo, salutiamo con imbarazzo i coinquilini che sorridendo ricambiano. Lei mi prepara la colazione ed è dolcissima. Parliamo, ridiamo e ci raccontiamo cose del nostro passato; di quelle cose che solo con poche persone ne parli. Dopodiché sento che devo andare a casa, anche se lei mi chiede di restare per aiutarla a studiare. (aiutarla a studiare? La sera prima c’avevamo provato con risultati più che negativi)
Adesso mi sento distrutto, anche perché ho dormito pochissime ore. La sento lontana, ma dopo ieri sera la vorrei tanto vicina. Vorrei dormire di nuovo con lei per provare quel calore e quel brivido che da tanto tempo ho dimenticato.
…ho atteso troppo, ho frainteso, oppure dovevo aspettare ancora?
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